Dal 1937 una sola lunga storia…


DSC_0627sCircondata da secolari cedri del Libano, a metà tra la villa e la bottega artigiana, l’attuale sede si trova all’ingresso della tenuta del Ferlaro a Collecchio (Parma).

Qui sono esposti, in apparente disordine, i primi pezzi creati accanto agli oggetti di odierna produzione : soprammobili, basi per lampada, portavasi, portombrelli e bomboniere.

DSC_0474sMolto interessante è la visita al laboratorio dove sapienti ceramisti mantengono viva la tradizione artigianale.

La cura messa nell’esecuzione di ogni pezzo, la lavorazione rigorosamente a mano, rendono possibile la realizzazione di oggetti esclusivi e di alta qualità riconosciuti ed apprezzati in Italia ed all’estero.


La nostra manifattura si serve sia dell’argilla rossa che di quella bianca. La prima, più rustica e adatta a rimanere grezza, la seconda, ideale per essere completata da splendidi smalti e decorazioni.L’argilla viene lavorata al tornio, modellata a mano o con l’ausilio di stampi in gesso.

L’oggetto viene poi rifinito e posto ad essiccare, a temperatura costante, per diversi giorni. Quando ha perso tutta l’umidità, si procede con la prima cottura (biscottatura) che avviene a 1100 gradi in forni a gas.

Ora, il manufatto, è pronto per essere decorato a mano o smaltato per spruzzo o immersione. Avviene quindi la seconda cottura tra i 930 e i 980 gradi.

Essa scioglie gli smalti che aderiscono al biscotto sottostante e vetrificano ottenendo la caratteristica lucentezza.

Eventuali dorature, madreperlature o decori fini vengono attuati dopo questa fase e per essere fissati necessitano di un’ulteriore cottura (terzo fuoco). Il ciclo lavorativo ha così termine. Ripetendo gesti vecchi di secoli, l’artigiano ha saputo trarre da un’informe blocco di argilla un artistico oggetto che saprà donare calore e gioia.